GLORIA GAYNOR

La cantante statunitense iniziò la sua carriera negli anni 60 in un gruppo di musica jazz e soul. Grazie alle sue doti vocali nel 1974 da solista pubblica la cover di Never Can Say Goodbye, il 45 giri diventa il suo primo grande successo, entrando nei primi 10 della classifica americana. Il motivo fu tra i primi a dar vita al fenomeno della Discomusic. L’anno dopo pubblica il suo primo 33 giri che contiene anche un’altra cover: Reach Out, I’ll Be There, dei The Four Tops, altre tracce meno note sono: Casanova Brown e How High the Moon. Il 1978 vede la nascita dell’album Love Tracks, che contiene il singolo piu’ conosciuto dell’artista: I Will Survive, il successo fu planetario. La curiosità è che la casa discografica aveva pubblicato il 45 giri con la canzone incisa sul lato B, ma furono i Disc-jockey a passare il pezzo capendo le potenzialità. Il brano esordì in vetta alla classifica di Billboard Magazine già alla prima settimana, ma il singolo divenne una pietra miliare del movimento Discomusic nel pianeta. Il declino della stessa segnò anche la fine della carriera di Gloria Gaynor, che solo nel 1983 con I Am What I Am conobbe di nuovo la ribaltà. L’artista ancora oggi rimane legata a quel periodo che porta in giro per il mondo con i suoi concerti super richiesti.